Regolamento del Corso ad indirizzo musicale

Prot. n. 6012/C23

Approvato con delibera del Collegio dei docenti n. 3/13  del 29/10/2019

Approvato con delibera del Consiglio di Istituto n. 22 del 30/10/2019

 

REGOLAMENTO DEL CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE

 

Il presente regolamento è redatto tenendo conto degli ordinamenti vigenti in materia di insegnamento dello strumento musicale nella scuola secondaria di I grado, con particolare riferimento alle seguenti norme: -

  • D.M. 03 agosto 1979 “Corsi Sperimentali ad orientamento musicale”; -
  • D.M. del 13 Febbraio 1996 “Nuova disciplina della sperimentazione nelle scuole medie ad indirizzo musicale”; -
  • D.M. del 6 agosto 1999 n. 235 “Riconduzione ad ordinamento dei corsi sperimentali ad indirizzo musicale nella scuola media ai sensi della legge 3 maggio 1999, n. 124, art. 11, comma 9”; -
  • D.M. del 6 agosto 1999 n. 201 “Corsi ad indirizzo Musicale nella scuola Media - Riconduzione ad Ordinamento - Istituzione classe di concorso di strumento musicale nella scuola media”.
  • D. M. 37/2009 “Nuove classi di abilitazione e cattedre scuola secondaria di I grado”
  • DPR 89/2009 “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”
  • D. lgs. 60/2017 “Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività”

 

ART. 1 - Premessa

            L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della secondaria di I grado e del progetto complessivo di formazione della persona. Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest’ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso. Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva di sé. Attraverso l’esperienza della musica d’insieme, la conoscenza e la pratica strumentale intendono favorire le competenze di accoglienza, ascolto, aiuto, empatia e rispetto.

 In quest’ottica si incentivano fortemente la dimensione ludicomusicale e l’interazione di gruppo, con l’intenzione di promuovere, anche all’interno dei gruppi trasversali di studio di ciascuno strumento, culture, politiche e pratiche ispirate all’inclusività ed alla valorizzazione delle differenze.

 

ART. 2 - Obiettivi

            La scuola, pertanto, attraverso lo studio dello strumento, si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • promuovere la formazione globale dell’alunno offrendo, attraverso l’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa;
  • offrire all’alunno, attraverso l’acquisizione di specifiche competenze musicali, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità;
  • fornire ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali;
  • accrescere il gusto del vivere in gruppo;
  • avviare gli alunni a sostenere un’esibizione pubblica gestendo la propria emotività;
  • abituare i ragazzi a creare, a verificare e ad accrescere le regole, a superare l’individualismo e ad essere autonomi nel gruppo.

 

ART. 3 - Offerta formativa dell’indirizzo musicale

            L’ I. C. Pian del Bruscolo propone quattro specialità strumentali: chitarra, clarinetto, pianoforte e violino. Il corso ad indirizzo musicale è assegnato a una specifica sezione identificata con la lettera D.

La scuola fornisce in dotazione ad ogni alunno i seguenti strumenti: chitarra, clarinetto e violino.

Per il pianoforte si consiglia l’affitto o acquisto di una tastiera pesata o di un pianoforte.

 

Art. 4 - Modalità di iscrizione all’indirizzo musicale

            La volontà di frequentare l’insegnamento è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima. Una volta scelto, lo Strumento diventa materia curriculare, parte integrante del piano di studio dello studente per tutto il triennio, concorre, alla pari delle altre discipline, alla valutazione periodica e finale e al voto degli Esami di Stato al termine del primo ciclo d’istruzione. Le ore di lezione, quindi, concorrono alla formazione del monte ore annuale e all’ammissione allo scrutinio finale. Per richiedere l’ammissione allo Strumento Musicale è necessario presentare esplicita richiesta all’atto dell’iscrizione, barrando l’apposita casella presente nella domanda di iscrizione e indicando l’ordine di preferenza degli strumenti musicali insegnati. All’insegnamento di Strumento Musicale si accede previo superamento di una prova di ammissione orientativo-attitudinale espletata da una Commissione esaminatrice interna, composta dagli insegnanti di Strumento Musicale, da un insegnante di Educazione Musicale di altro corso e presieduta dal Dirigente Scolastico.

Tutti gli alunni che, all’atto dell’iscrizione hanno scelto l’indirizzo musicale” verranno convocati per sostenere la prova che avrà luogo presso i locali della sede centrale di Pian del Bruscolo. Nel caso di candidati impossibilitati per gravi motivi a partecipare alla prova attitudinale, sarà riconvocata la commissione per una prova suppletiva, ma nel rispetto dei termini previsti dalla Circolare Ministeriale, pena l’esclusione di tali candidati.

               

Art. 5 - Modalità di svolgimento della prova orientativo – attitudinale

              Le prove attitudinali, non richiedono alcuna competenza musicale, sono predisposte dalla Scuola, in base alla normativa vigente. Le prove sono svolte per tutti i candidati con le stesse modalità e consistono in esercizi di difficoltà progressiva volti a rilevare le competenze ritmiche, di intonazione, di memoria musicale, di riconoscimento melodico, più una prova di coordinamento psicomotorio per ogni alunno che intende intraprendere il percorso musicale. Le suddette prove si svolgeranno a porte chiuse. Ad ogni esercizio verrà attribuito un punteggio secondo i criteri di valutazione stabiliti prima della prova da parte della Commissione esaminatrice. Nel corso della prova attitudinale la commissione valuterà anche le inclinazioni motivazionali e la predisposizione fisica in relazione agli strumenti scelti.

 

Art. 6 – Graduatorie e formazione delle classi di Strumento

            Sulla base del punteggio riportato nelle prove attitudinali viene stilata una graduatoria di merito per la formazione di una classe di circa 24 alunni. La graduatoria di merito sarà utilizzata per determinare la precedenza degli iscritti all’ammissione al corso ad indirizzo musicale. La graduatoria di merito e l’attribuzione dello strumento di studio verranno pubblicate all’albo dell’Istituto entro tempi brevi rispetto alla sua conclusione e, comunque, non oltre i dieci (10) giorni lavorativi seguenti l’ultima sessione di prove. La pubblicazione della graduatoria di merito all’albo dell’Istituto vale a tutti gli effetti quale comunicazione ufficiale alle famiglie interessate.

 

ART. 7 - Rinuncia all’iscrizione

            Qualora, a fronte di un esito positivo della prova attitudinale e ad un collocamento utile nella conseguente graduatoria di merito, la famiglia non ritenesse di procedere all’iscrizione al corso e allo strumento individuato dalla Commissione, la rinuncia deve pervenire in forma scritta al dirigente scolastico entro cinque (5) giorni dalla comunicazione dell’esito della prova. Non sono previsti altri casi di esclusione o ritiro, salvo trasferimento dell’alunno ad altro Istituto o casi di carattere sanitario, per i quali è possibile il ritiro dalla frequenza in ogni momento, previa presentazione di apposito certificato medico che attesti l’effettiva impossibilità a proseguire gli studi musicali. Non sono ammessi passaggi da uno strumento all’altro.

 

ART. 8 - Organizzazione delle attività didattiche

            Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell’anno, all’ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica: quest’ultimo insegnamento - un’ora settimanale per classe - può essere impartito anche per gruppi strumentali. (Art. 3 O. M. 201/99)

Nell’ambito dell’autonomia organizzativa e didattica gli organi collegiali possono adeguare il modello organizzativo alle situazioni particolari di funzionamento della scuola al fine di realizzare l’impiego ottimale delle risorse prevedendo ulteriori possibilità di approfondimento e sviluppo” anche nella prospettiva di rendere l’esperienza musicale funzionale e propedeutica alla prosecuzione degli studi, nonchè alla diffusione della cultura musicale del territorio, in modo da rafforzare il ruolo della scuola come luogo di aggregazione e diffusione di saperi e competenze (art. 3 D.M 6 Agosto 1999).

Gli alunni del corso sono tenuti a frequentare obbligatoriamente:

  1. Un’ora di lezione di strumento destinata alla pratica esecutiva individuale, in coppia e/o per piccoli gruppi, anche variabili nel corso dell’anno, nonché alla teoria e lettura della musica. Per motivi e finalità didattiche si ritiene opportuno dividere l’ora di lezione settimanale di ogni alunno in due lezioni di trenta minuti ciascuna.  L’orario delle lezioni verrà concordato direttamente con il docente in una riunione preliminare con le famiglie all’inizio dell’anno.
  2. Lezioni-prove di musica d’insieme: “Orchestra, coralità e lettura musicale” (in collaborazione con il docente dell’organico del potenziamento di tromba e con i docenti di educazione musicale). Gli incontri si svolgono dal mese di Novembre e proseguono nei mesi di Dicembre, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio. Ogni lezione-prova avrà la durata di due ore circa.

Durante l’anno scolastico in prossimità di eventi musicali quali concerti, manifestazioni, partecipazioni a concorsi e rassegne musicali, le lezioni-prova di musica d’insieme potranno subire intensificazioni (anche con frequenza bisettimanale). Il suddetto calendario prove verrà pianificato con largo anticipo e ne sarà data preventiva comunicazione al D.S, al coordinatore del consiglio di classe, al personale ATA, agli alunni e alle famiglie.

L’articolazione didattica e organizzativa ha carattere plurisettimanale. Pertanto, i docenti di strumento musicale dovranno svolgere le attività di insegnamento relativa:

  • pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell’anno
  • attività di musica di insieme
  • teoria e lettura della musica (può essere impartito anche per gruppi strumentali)

garantendo il monte ore annuo previsto dalla normativa.

 

ART. 9 - Lezioni di Strumento. Indicazioni operative.

      Le lezioni di strumento si svolgono in orario pomeridiano dal lunedì al venerdì a partire indicativamente dalle ore 13.20. Gli alunni, che permangono nell’edificio dopo le attività mattutine e in attesa della propria lezione, dovranno sostare nella classe II° A sotto la vigilanza di un collaboratore scolastico o nell’aula del proprio docente di strumento. Gli alunni dovranno tenere un atteggiamento rispettoso del Regolamento di istituto e non recarsi presso gli altri locali della scuola. Nelle ipotesi di comportamenti non corretti gli alunni dovranno essere prelevati dai genitori e riportati a scuola soltanto al momento della lezione.

Il rientro a casa dopo le lezioni degli alunni va organizzato a cura dei genitori, non essendo in quegli orari funzionante il servizio di trasporto scolastico comunale.

Per motivi di carattere organizzativo, si suggerisce ai genitori di richiedere l’uscita autonoma ai sensi della legge 172/2017.

 

ART. 10 - Doveri degli alunni

      Gli alunni devono attenersi alle norme contenute nel Regolamento d’Istituto. Viene inoltre richiesto loro di:

  • partecipare con regolarità alle lezioni secondo il calendario e gli orari loro assegnati;
  • le lezioni del corso musicale rappresentano un’attività curriculare a tutti gli effetti. Pertanto eventuali altri impegni pomeridiani (ad es. sportivi) non possono confliggere con l’obbligo della frequenza.
  • utilizzare con cura lo strumento musicale fornito dalla scuola
  • avere cura dell’equipaggiamento musicale (strumento, spartiti e materiale funzionale), sia proprio che, eventualmente, fornito dalla scuola;
  • partecipare alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola.

Si ricorda che le assenze dalle lezioni pomeridiane dovranno essere giustificate. Le richieste di uscite anticipate o di ingresso in ritardo dovranno essere effettuate secondo le modalità presenti nel Regolamento d’Istituto. Le assenze dalle lezioni contribuiscono a formare il monte ore annuale ai fini del calcolo per la validità dell’anno scolastico. Pertanto, qualora superino tale monte ore comporteranno la non ammissione all’anno successivo ovvero la non ammissione agli esami finali del terzo anno.

 

ART. 11 - Valutazione delle abilità e competenze conseguite

      L’ insegnante di Strumento, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale che il Consiglio di Classe formula. Il giudizio di fine quadrimestre e di fine anno, da riportare sulla scheda personale dell’alunno, verrà compilato tenendo conto anche della valutazione ottenuta durante le lezioni di Strumento, Teoria e Musica d’Insieme e Orchestra. In sede di esame di licenza saranno verificate, nell’ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, le competenze musicali raggiunte al termine del triennio per quanto riguarda la specificità strumentale, individuale e/o collettiva.

 

 Art. 12 – Partecipazione a saggi, concerti, rassegne, eventi musicali

      La frequenza dell’insegnamento strumentale comporta in corso d’anno lo svolgimento e la partecipazione ad attività come saggi, concerti, concorsi e vari altri eventi musicali anche in orario extrascolastico. L’esibizione musicale è a tutti gli effetti un momento didattico: gli alunni dovranno dimostrare quanto appreso durante le lezioni individuali e nelle prove d’orchestra, affinando le capacità di concentrazione e di autocontrollo, al fine di imparare a controllare il momento performativo. La serietà e l’impegno nella preparazione di tali esibizioni influiscono sulla valutazione finale di ciascun alunno.

Per le manifestazioni musicali, in particolare per quelle che si svolgono esternamente all’Istituto, i genitori ricevono adeguata comunicazione. È richiesta la massima collaborazione da parte della famiglia poiché eventuali ed ingiustificate rinunce e defezioni possono compromettere il corretto svolgimento dell’esibizione, recando un danno non solo educativo e didattico nei confronti degli altri alunni, ma anche un danno di immagine dell’Istituto.

 

Art. 13 - Sospensioni delle lezioni

      Nel corso dell’anno scolastico impegni istituzionali dei docenti o la loro temporanea assenza possono determinare la sospensione delle attività didattiche. Sarà cura dei docenti o dell’istituzione scolastica comunicare con almeno un giorno di preavviso tale sospensione ai genitori e agli alunni interessati.

 

Art. 14 - Validità

      Il presente Regolamento è in vigore a tempo indeterminato e potrà essere modificato in qualsiasi momento da parte degli organi collegiali.